Tragedia in Campania: 33enne del napoletano investito ed ucciso in autostrada

Tragedia in Campania: 33enne del napoletano investito ed ucciso in autostrada

Il giovane avrebbe provato ad attraversare l’autostrada dopo essere rimasto in panne con la propria automobile. Inutili i soccorsi


POMPEI/SAN MANGO PIEMONTE (SA) – Tragedia in Campania. Un giovane di 33 anni, originario di Pompei, è stato investito e ucciso nella notte sull’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane avrebbe provato ad attraversare l’autostrada dopo essere rimasto in panne con la propria automobile. Forse a causa della scarsa luminosità dovuta alla tarda ora, un’automobile sopraggiunta in quel momento lo ha travolto, uccidendolo sul colpo. Nulla da fare per lui nonostante l’arrivo dei soccorsi. L’impatto è avvenuto sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo” tra Fratte e Pontecagnano, subito dopo l’uscita di San Mango in Piemonte, in direzione di Reggio Calabria.

Sul posto è giunta anche la polizia stradale per coordinare le indagini. Ma tutto lascerebbe credere ad una tragica fatalità. Gli agenti hanno provveduto ad effettuare i rilievi sul posto ed ascoltare gli altri automobilisti di passaggio per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. I sanitari del 118 accorsi sul posto non hanno potuto invece fare altro che constatare il decesso del giovane: troppo gravi le ferite riportate nell’impatto, che non gli hanno lasciato scampo. Anche l’autostrada, nel tratto tra Fratte e Pontecagnano, è rimasta di fatto bloccata per permettere i rilievi ed inizialmente i primi soccorsi (poi rivelatisi inutili) al ragazzo investito. Il personale dell’Anas ha infatti provveduto a ripristinare quanto prima possibile la circolazione, seppur con la raccomandazione di uscire a Fratte e rientrare a Pontecagnano per chi doveva proseguire in direzione di Reggio Calabria ed evitare così il formarsi di lunghe code in autostrada.

FONTE: FANPAGE.IT