Uomo muore in ospedale, un parente pretende di vederlo: guardia giurata aggredita con calci e pugni

Uomo muore in ospedale, un parente pretende di vederlo: guardia giurata aggredita con calci e pugni

È stato necessario l’intervento degli agenti di Polizia per fermare l’uomo ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente


CASERTA – Ancora aggressioni in ospedale, questa volta la vittima è una guardia giurata colpevole di aver impedito ad un uomo di entrare all’interno del reparto dove, poco prima, un suo parente era stato dichiarato deceduto. I fatti sono accaduti la scorsa notte, all’interno dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, è stato necessario l’intervento degli agenti di polizia per fermare l’uomo ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.

Ai familiari all’esterno del nosocomio era stata data la notizia del decesso del paziente, ricoverato nel reparto di Geriatria, ma uno di loro ha preteso di entrare per dare un “ultimo saluto” al parente deceduto. È stato fermato dalla guardia giurata all’ingresso che ha tentato di spiegargli che non fosse possibile accadere poiché le norme anti-contagio da Covid lo vietano.

Queste parole hanno portato alla reazione violenta dell’uomo che ha prima iniziato a gridare e poi ha aggredito la guardia con calci e pugni. Situazione che non è degenerata ulteriormente solo grazie all’intervento di una pattuglia della sezione radiomobile della compagnia di Caserta e di un’altra volante della Questura casertana, allertate di accorrere sul posto per riportare la calma e placare l’ira dell’uomo.