Vaccini in Campania, ultra 60enni in fuga da AstraZeneca: ‘sì’ solo dal 12% dei convocati

Vaccini in Campania, ultra 60enni in fuga da AstraZeneca: ‘sì’ solo dal 12% dei convocati

Tra Stazione Marittima, Museo Madre e Fagianeria di Capodimonte si sono presentati solo in 335 su 3850


NAPOLI – In fuga da AstraZeneca. Potrebbe essere il titolo di un film che racconta una delle fasi nella pandemia da Covid. È invece la triste realtà.

A Napoli i convocati dall’Asl Napoli 1 per ricevere la dose del tanto discusso vaccino hanno deciso di tirarsi indietro. Se non tutti almeno la maggioranza di essi.

Un vero e proprio flop, se si considera che alla Stazione Marittima hanno risposto all’appello 90 persone della fascia d’età tra 60 e 79 anni su 1600 convocati. Al Museo Madre, invece, in fila soltanto in 24 su 650 convocati mentre alla Fagianeria a Capodimonte 221 presenti e anche lì le convocazioni erano state 1600.

I numeri, dunque, non mentono: sono 335 le persone tra i 60 e 79 anni che hanno detto sì ad AstraZeneca mentre i convocati erano stati in tutto 3850. Un 12% che rappresenta un dato bassissimo sul quale bisognerà riflettere.

Dopo le ultime vicende, su tutte la morte della giovane Camilla Canepa, la paura e la sfiducia nei confronti di questo vaccino si è diffusa a macchia d’olio. Ecco perché per tutte le altre fasce d’età in Campania si è deciso di procedere con Pfizer ed eventualmente Moderna ferme restando le rassicurazioni su AstraZeneca per la fascia d’età 60-79. Che però evidentemente non sono bastate.

Ed ora questo flop rischia inevitabilmente di rallentare la campagna vaccinale nella nostra Regione dove, nonostante le dosi somministrate siano in tutto quasi 4 milioni e 400mila, l’immunità è ancora molto lontana.