Arzano, questione rifiuti: assolto Briganti: denunciò l’eh Sindaco per voto di scambio

Arzano, questione rifiuti: assolto Briganti: denunciò l’eh Sindaco per voto di scambio

Fu anche oggetto di una intimidazioni con l’incendio di tre autocompattatori e danni per milioni di euro


ARZANO – Rifiuti, assolto l’imprenditore della Senesi Briganti che ad Arzano denunciò la tentata concussione da parte dell’ex sindaco (poi arrestato per voto di scambio) e dell’ ex presidente del consiglio comunale.  La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Catania, dopo una camera di consiglio durata oltre sei ore. Al centro del processo gli interessi delle ditte Ef Servizi Ecologici e Senesi nella raccolta della spazzatura. Assoluzione anche per l’ex sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano nel processo di primo grado Gorgoni.

Per Maesano, l’accusa era di corruzione da parte dell’imprenditore della Senesi Rodolfo Briganti.  Dopo alcuni anni di battaglie processuali, nella giornata di ieri  il Tribunale di Catania  ha  completamente scagionato dalle accuse perché il fatto non sussiste. Il Tribunale ha anche riabilitato la  Senesi spa. Decade in sede amministrativa, dunque, anche l’interdittiva antimafia con la piena riabilitazione del manager. Una sentenza che rende giustizia a un imprenditore che ad Arzano è stato vittima di un sistema politico che lo avrebbe voluto piegare ai propri voleri.

Tanto che fu anche oggetto di una intimidazioni con l’incendio di tre autocompattatori e danni per milioni di euro,  e la tentata concussione denunciata dall’azienda ai carabinieri e che vede imputati  ex sindaco ed ex presidente del consiglio comunale attivamente impegnati in questa tornata elettorale. Tra l’altro, il comune di Arzano, è stato anche intimato dal giudice civile con atto di pignoramento a risarcire alla Senesi ben 2milioni e 800mila euro ( 5 miliardi delle vecchie lire) circa per canoni non pagati dal 2017 al 2019, durante l’amministrazione Esposito poi sciolta per camorra.

COMUNICATO STAMPA