Assegno unico per figli, da oggi è possibile fare domanda: ecco tutto quello che c’è da sapere

Assegno unico per figli, da oggi è possibile fare domanda: ecco tutto quello che c’è da sapere

Chi riceve il reddito di cittadinanza potrà richiedere anche l’assegno: i due benefici sono cumulabili


NAZIONALE – Al via da oggi, 1 luglio, alle domande per l’assegno unico per i figli. Per assicurarsi il sussidio basta inserire il proprio codice fiscale e l’iban sul sito dell’Inps. La richiesta è online o con SPID o con Carta d’Identità Elettronica, oppure può essere effettuata tramite Caf. Il contributo arriva direttamente sul conto corrente di cui si è indicato l’IBAN. Per genitori separati, in caso di affido condiviso, l’assegno può essere diviso al 50%.

CHI PUÒ RICHIEDERLO?

L’assegno può essere richiesto da lavoratori autonomi, disoccupati che non percepiscono NASPI, indennità mensile di disoccupazione ed è valido solo per i figli fino ai 18 anni. Occorre essere cittadini italiani o comunitari, titolari del permesso di soggiorno UE permanente, occorre essere domiciliati in Italia.

L’importo che spetta ad una famiglia è calcolato in base all’ISEE, fino a 7mila euro possono arrivare 167,5 euro mensili per ogni figlio, fino a 2 figli, 217,8 euro mensili per ogni figlio dal terzo figlio. L’assegno può essere richiesto dalle famiglie aventi un ISEE inferiore ai 50mila euro, man mano che ci si avvicina a questa soglia il beneficio diminuisce.

Inoltre, assegno unico e reddito di cittadinanza sono cumulabili, quindi chi riceve il reddito potrà richiedere anche l’assegno.