Bus precipitato a Capri, c’è un bambino tra i feriti più gravi: trasportato al Santobono

Bus precipitato a Capri, c’è un bambino tra i feriti più gravi: trasportato al Santobono

 La Asl Napoli 1 ha richiesto un elicottero con supporto medico e infermieristico per trasportare nella terraferma i pazienti più gravi


CAPRI – Incidente mortale a Capri, autobus precipita in un burrone: bambini rimasto ferito trasportato all’Ospedale del Mare. La Polizia ha accertato che oltre ai feriti lievi ci sono anche 3-4 gravi. Da Napoli sono partiti elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull’isola medici e riportare in città, all’ospedale del Mare, i casi gravi.

In totale i feriti sarebbero 28,  in gravi condizioni un bagnino dello stabilimento.  La Asl Napoli 1 ha richiesto un elicottero con supporto medico e infermieristico per trasportare nella terraferma i pazienti più gravi. Il primo è stato un bambino con una doppia frattura accompagnato al Santobono.

LA DINAMICA DEI FATTI

L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 11.30, dove il bus di linea è precipitato a Marina Grande nei pressi del lido “Le Ondine” . L’autista del mezzo è deceduto poco dopo l’impatto. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri. Molta paura ma nessun ferito tra i bagnanti del lido che si sono trovati all’improvviso coinvolti in questa tragedia. Continua il lavoro dei Vigili del Fuoco e della Polizia per mettere in sicurezza la zona e stabilire le cause dell’incidente.

IL RACCONTO DELLA PROPIETARIA

“Ci siamo gettati in acqua, abbiamo temuto fosse crollato un palazzo”, raccontano i bagnanti sotto choc. “Il pullman ha sfondato la barriera ed è rotolato giù – ha detto all’Adnkronos Gemma, la titolare del ristorante nello stabilimento balneare – Abbiamo lasciato tutti i clienti liberi di lasciare la struttura. Credo che sarebbe potuta essere una tragedia ben peggiore. Il mezzo avrebbe potuto rotolare fino al solarium, ma per fortuna così non è stato”.

LA NOTA DEGLI USB

Su quanto accaduto questa mattina a Capri, crediamo vada fatta rapidamente chiarezza sulle dinamiche del tragico incidente e sulle eventuali responsabilità che hanno portato alla morte del conducente dell’autobus .
L’USB esprime vicinanza e cordoglio ai parenti e familiari della vittima e, raccogliendo la richiesta dei lavoratori e delegati della società ATC, revoca lo sciopero del tpl a Capri previsto per domani.
Non è il momento delle polemiche, ma crediamo che vi sia la necessità di rinnovare e potenziare l’attuale flotta di autobus, molti dei quali risalenti agli anni ’80, con mezzi di ultima generazione da mettere in servizio sull’isola di Capri.
Sono anni che chiediamo, invano, alla società ATC, alla regione Campania, alla Città Metropolitana di Napoli ed alle amministrazioni di Capri ed Anacapri, di istituire un tavolo permanente su viabilità e sicurezza stradale con l’obiettivo di verificare la situazione organizzativa del sistema di trasporto pubblico locale sull’Isola Azzurra, in un ottica di mobilità integrata, sicura ed ecosostenibile.