Camorra, la Cassazione si pronuncia sul boss Orlando: pena ridotta a 9 anni

Camorra, la Cassazione si pronuncia sul boss Orlando: pena ridotta a 9 anni

Già in carcere in regime di 41 bis, era stato inizialmente condannato a 22 anni di reclusione


MARANO – La Cassazione ha ridotto da oltre 22 anni a 9 anni e 4 mesi la pena al boss Antonio Orlando.

Conosciuto negli ambienti della camorra col nome di “Mazzolino”, Orlando è detenuto in carcere dal novembre del 2018 in regime di 41 bis.

È il capo dell’omonimo clan egemone nei Comuni di Marano, Quarto e Calvizzano. Per lui anche una pena, che sta già scontando, di 3anni di reclusione per il reato di falsificazione di documenti commesso durante la sua latitanza.

È difeso dagli avvocati Dario Vannetiello e Rosario Pezzella: la sua detenzione è iniziata dopo l’arresto compiuto a Mugnano dai carabinieri di Castello di Cisterna dopo una latitanza durata ben 15 anni.