Continuano le proteste degli operai della Whirpool: bloccate le partenze dell’aeroporto di Capodichino

Continuano le proteste degli operai della Whirpool: bloccate le partenze dell’aeroporto di Capodichino

È stato confermato l’avvio della procedura di licenziamento di 350 lavoratori dello stabilimento di Napoli


NAPOLI – Continuano le proteste dei lavoratori della Whirpool di via Argine.  Questa mattina hanno bloccato le partenze dei voli all’aeroporto di Capodichino, generando diversi disagi, hanno manifestato con megafoni, cori e slogan. A ingigantire la rabbia e la delusione è stata anche la “fumata nera” arrivata ieri dai vertici dell’azienda convocato al Mise dal viceministro, Alessandra Todde.

È stato infatti confermato l’avvio della procedura di licenziamento di 350 lavoratori dello stabilimento di Napoli. Questo il motivo per il quale i manifestanti si sono riversati, tra i tanti luoghi, anche nell’aeroporto di Napoli, per far notare la loro presenza, sperando che possa servire a salvare il loro lavoro. La protesta è durata meno di mezz’ora, hanno liberato l’area di accesso alle partenze intorno alle 10.30, alcuni di loro si sono spostati nel piazzale dell’aeroporto dove continuano a manifestare.