Covid, l’allarme di Federalberghi Campania: “Proroga delle restrizioni drammatica per il turismo”

Covid, l’allarme di Federalberghi Campania: “Proroga delle restrizioni drammatica per il turismo”

L’ultima ordinanza del ministro della Salute Speranza rischia di penalizzare ulteriormente il settore


CAMPANIA – “La proroga delle misure restrittive anti Covid per gli ingressi in Italia rischia di essere il colpo di grazia per il turismo campano”. Un messaggio chiaro che accende un nuovo campanello d’allarme nella Regione Campania. E’ quello inserito nella nota a firma del presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino.

Il riferimento è all’ordinanza, l’ultima, del ministro della Salute Roberto Speranza: “Le restrizioni – spiega – disincentivano le prenotazioni e rendono di fatto impossibile una vacanza in Italia. E’ un danno grave soprattutto per la Campania, da sempre meta preferita dai vacanzieri anglosassoni. Ricordiamo che questo mercato rappresenta circa due milioni di presenze annue. Di questo passo, il turismo regionale è destinato a morire già ai primi di settembre”.

“La Gran Bretagna – sottolinea ancora Iaccarino – ha abolito la quarantena in ingresso per i vaccinati che provengono da Paesi dell’Unione europea o Stati Uniti. Molti Stati europei, tra i quali molti competitor dell’Italia, hanno adottato provvedimenti simili verso i cittadini d’oltremanica. L’Italia, invece, ha incredibilmente confermato le restrizioni. Perciò l’ordinanza del ministro rischia di compromettere definitivamente l’operatività dei principali tour operator che sono pronti a riattivare i voli verso Napoli e il resto d’Italia”.

L’interrogativo finale è chiaro e necessita di risposte concrete: “A che cosa sono serviti i vaccini – conclude -e gli sforzi degli albergatori campani che hanno investito ingenti risorse e adottato protocolli severi per rendere le rispettive strutture più sicure? La linea del rigore porterà all’azzeramento del turismo regionale, con conseguenze drammatiche sui livelli occupazionali”.