De Luca tuona: “Se la Campania va in zona gialla è colpa di Figliuolo e Speranza”

De Luca tuona: “Se la Campania va in zona gialla è colpa di Figliuolo e Speranza”

“Mi auguro ovviamente che non arriviamo a nuove zone gialle – ha aggiunto – e mi auguro ovviamente che si ragioni, prima e più che sul numero di positivi, sulla quantità di posti letto occupati negli ospedali e nelle terapie intensive”


CAMPANIA – Questo pomeriggio il governatore Vincenzo De Luca, durante la diretta Facebook, ha parlato anche del rischio della nostra regione di poter diventare di nuovo zona gialla.

A tal riguardo ha dichiarato: “Siccome vedo che si parla di zone gialle, se dovessero immaginare zone gialle la metà della responsabilità è di questi signori che se ne sono infischiati delle condizioni oggettive della popolazione campana”. Il suo riferimento ai ‘signori’ è palesemente riferito al ministro della Salute Roberto Speranza e al commissario di governo all’emergenza pandemica, Francesco Paolo Figliuolo, entrambi, secondo il governatore campano, colpevoli di non aver assicurato adeguate forniture vaccinali.

“Per tutti i mesi di maggio e giugno, cioè nel momento di grande impegno dei cittadini nella campagna di vaccinazione, la Regione Campania è stata quella che riceveva meno vaccini di tutte le Regioni d’Italia, una vergogna oltre che un atto di irresponsabilità -. Avrebbero dovuto inviare per tempo i vaccini, per la semplice ragione che la Campania è la regione con la più alta densità abitativa in Italia. Qualunque ministero della Salute o commissario responsabile avrebbe provveduto a fare un lavoro di prevenzione, non lo hanno fatto”, ha dichiarato il governatore

“Mi auguro ovviamente che non arriviamo a nuove zone gialle – ha aggiunto – e mi auguro ovviamente che si ragioni, prima e più che sul numero di positivi, sulla quantità di posti letto occupati negli ospedali e nelle terapie intensive, perché ad oggi è vero che abbiamo un numero elevato di positivi ma non abbiamo una ricaduta in termini di occupazione degli ospedali e delle terapie intensive. Credo che verrà in Campania nei prossimi giorni il sottosegretario Andrea Costa, esprimeremo anche a lui queste nostre valutazioni pesantemente critiche sulla mancanza di correttezza e di capacità di prevenzione da parte del Ministero della salute e da parte del commissario”