Fu coinvolto in una rapina in gioielleria: Alessandro, giovane giuglianese, finisce ai domiciliari

Fu coinvolto in una rapina in gioielleria: Alessandro, giovane giuglianese, finisce ai domiciliari

Il ragazzo sarà ora controllato dagli agenti del locale commissariato


LATINA – Fu coinvolto in una rapina in una gioielleria a Latina nel maggio del 2020, a seguito della quale decise poi di confessare. Si tratta di Alessandro Cante, un 20enne giuglianese considerato uno dei banditi accusati di rapina aggravata, lesioni e furto. I soggetti, con il volto travisato da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera erano entrati nell’esercizio commerciale e avevano aggredito il titolare e la moglie, accoltellando il primo alle spalle e malmenando con ferocia la donna. Erano poi fuggiti dopo aver riempito una borsa di gioielli in oro e diamanti, del valore complessivo di circa 30mila euro.

Ebbene il Giudice del Tribunale di Latina Dottor Pierpaolo Bortone ha accolto la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello, che sosteneva il giovane, e ha deciso di concedergli gli arresti domiciliari a Giugliano in Campania, dove sarà controllato dagli agenti della polizia di stato del locale commissariato.