Giovane imprenditore gambizzato a Secondigliano: si fa largo l’ipotesi del racket

Giovane imprenditore gambizzato a Secondigliano: si fa largo l’ipotesi del racket

Gli inquirenti sono al lavoro per capire quali siano le cause dell’accaduto


NAPOLI – Lui è Luigi Peluso, per tutti Gino. È un imprenditore molto noto nel quartiere di Secondigliano, titolare della gastronomia e panetteria ‘Le delizie del Grano’.

Erano da poco passate le 14.30 quando è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli con alcune ferite d’arma da fuoco alle gambe.

Immediatamente soccorso dai medici, è considerato non in pericolo di vita. Ma i carabinieri indagano sull’accaduto. Due le piste battute dai militari dell’Arma: la prima quella di una tentata rapina finita male, la seconda quella del racket.

Non sarebbe, purtroppo, una novità nella zona. I malviventi potrebbero dunque aver ‘punito’ il giovane imprenditore per essersi rifiutato di pagare il pizzo.

Un’ipotesi al momento al vaglio degli inquirenti che, anche grazie al racconto del giovane, cercheranno di capire cosa sia successo all’altezza del civico 536 del corso Secondigliano.