Giugliano, la tragedia di Valentina: la commovente lettera d’addio delle amiche di scuola

Giugliano, la tragedia di Valentina: la commovente lettera d’addio delle amiche di scuola

“Sei stata l’amica che tutti dovrebbero avere: conquista gli angeli con il tuo sorriso e la tua allegria”


GIUGLIANO – Una lettera. Per salutarla un’ultima volta. Per esprimere tutto il loro amore, quello che si mischia inevitabilmente con un dolore immenso. L’hanno scritta le sue amiche di sempre, un tempo insieme tra i banchi di scuola, oggi unite nella sofferenza per una notizia che mai avrebbero voluto ricevere. L’hanno dedicata a Valentina De Icco, 32enne giuglianese morta tragicamente dopo aver lottato per anni contro una patologia autoimmune.

“Vale, così ti chiamavamo quando ci sentivamo o vedevamo. Per noi chiamarci in modo abbreviato significava sentirsi vicine, insieme eravamo una forza, eri la più ‘pazza’ di tutte noi e anche la più bella dentro e fuori. Quanti ricordi ci legano, tante risate, pomeriggi interi passati a casa tua a studiare, pranzi, cene, confidenze e soprattutto quanti scherzi. Amavi tantissimo farceli, soprattutto a Giovy, cosa le facevi passare. Lei ci cascava sempre, ma finiva tutto con una grossa risata e un abbraccio fortissimo.

Sorridevi sempre ci raccontavi della tua malattia in modo naturale, anche quando stavi male non abbassavi mai la testa anzi lottavi ancora di più. Sei stata l’amica che tutti, almeno una volta nella vita, avrebbero dovuto avere. Sempre presente, una compagna di banco attenta, una confidente e soprattutto un’ottima consigliera. Il suono della tua risata, risuona nella nostra testa, la tua infinita dolcezza e allegria ci accompagnerà sempre. Perdonaci se domani non saremo lì con te, ma per noi non è possibile ciò che abbiamo saputo stamattina. Questa volta, il tuo, è stato uno scherzo di cattivo gusto. I nostri telefoni hanno cominciato a squillare all’impazzata per sapere se fosse vero e nonostante tutto lo era.
Vale sarai sempre un pezzo del nostro cuore. Continua a farci sentire la tua presenza,  soprattutto da lassù. Dimostraci che ci sei ancora, con la stessa vitalità e giovialità di sempre. Amavi la tua famiglia, adoravi tuo nipote accompagnali sempre. Ciao Vale, amica di una vita. Dimenticavamo la cosa più importante, quella che ci ripetevi sempre: “Sorridete, vi voglio bene”. Oggi lo diciamo a te: “Conquista gli angeli con il tuo sorriso e allegria e ti vogliamo bene”. Buon viaggio Vale. Le tue amiche Naty, Giovy, Angela e Giusy”