Giugliano, roghi tossici in aumento nei campi rom: +25% rispetto a Giugno 2020

Giugliano, roghi tossici in aumento nei campi rom: +25% rispetto a Giugno 2020

Più controlli e sanzioni nella Terra dei Fuochi ma in queste aree gli incendi sono in preoccupante aumento


GIUGLIANO – Più controlli, più sanzioni, meno roghi. Ma non nei campi rom, dove il fenomeno è in aumento. È quanto risulta dal confronto tra il primo semestre dell’anno in corso rispetto a quello del 2020 per quel che riguarda il fenomeno della Terra dei Fuochi.

Si è passati dagli 883 incendi segnalati lo scorso anno tra le province di Napoli e Caserta ai 742 attuali, con sanzioni totali di circa 500mila euro a oltre 890mila euro di quest’anno. Numeri confortanti, che sembrano avere una sola risposta, vale a dire l’incremento dei controlli nelle aree più a rischio.

In realtà, però, non è tutto oro quello che luccica. Sullo sfondo, infatti, un altro aspetto, particolarmente importante e significativo. Nel mese di Giugno appena trascorso, infatti, i roghi tossici sono in aumento rispetto allo stesso mese del 2020 e l’incidenza dei campi rom sui roghi stessi è stata del 5% rispetto al 3% del mese precedente.

Una percentuale che sale addirittura al 25% se si guarda alla sola città di Giugliano ed ai campi rom presenti. C’è poco da stare sereni dunque, soprattutto perché spesso questi incendi non riguardano ‘semplici’ sterpaglie ma rifiuti speciali sversati senza controllo.

E allora ritorna la solita sensazione, quella cioè che le amministrazioni locali siano state ancora una volta lasciate sole dal Governo centrale nella lotta contro questo fenomeno che, in questo modo, difficilmente potrà essere cancellato.