Giugliano, rogo nella notte. La Sapna chiarisce: “Fiamme a Masseria del Pozzo, non a Taverna del Re”

Giugliano, rogo nella notte. La Sapna chiarisce: “Fiamme a Masseria del Pozzo, non a Taverna del Re”

La notizia era stata diffusa con un comunicato ufficiale dei Vigili del Fuoco ieri sera alle 23


GIUGLIANO – Nessun rogo alle ecoballe di Taverna del Re questa notte. La smentita ufficiale è arrivata dalla S.A.P.NA. Spa, società di Città Metropolitana che si occupa, tra l’altro, della gestione del sito di stoccaggio di Masseria del Pozzo a Giugliano. Un comunicato ufficiale con il quale i vertici societari dell’azienda hanno cercato di far luce su quanto accaduto: “Il direttivo della società – si legge – amareggiata dalle false notizie circolanti a danno della tranquillità di tutta la comunità locale, dichiara con trasparenza e voce chiara che tale falsa notizia non è assolutamente veritiera e crea allarmismi gratuiti a danno dei cittadini”.

“L’incendio – prosegue il comunicato – ha riguardato solo sfalci d’erba ed è partito dal sito ex Gesen, tra l’altro trattasi di un’area non gestita dalla SAPNA, ubicata al confine con il sito di Masseria del Pozzo e nessuna ecoballa è stata bruciata dalle fiamme”.
Sull’accaduto, anche un comunicato dei carabinieri, intervenuti sul posto dell’incendio: “Questa notte – si legge nella nota – i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania sono intervenuti in Località Masseria del Pozzo, nell’area di pertinenza SAPNA, dove si era sviluppato un incendio che ha coinvolto alcune sterpaglie che coprono rifiuti interrati ormai da 20 anni. Le cause dell’incendio, poi controllato dai vigili del fuoco non sono ancora note. Non risulta al momento che le fiamme abbiano coinvolto rifiuti. Si evidenzia che “Taverna del Re” dista circa 5km dal luogo dove si è propagato l’incendio e che non ci sono state ecoballe in fiamme”.
Tutto chiarito dunque? Non proprio. Soprattutto se si considera che la notizia anche da noi diffusa era partita da un comunicato ufficiale dei vigili del fuoco diramato intorno alle 23 e senza considerare che gli stessi vigili del fuoco, dopo l’intervento, avevano poi confermato, nella nota di servizio, di essere intervenuti proprio a Taverna del Re. Ecco la nota:

“Intervento Taverna del Re (Giugliano) – Inizio 21,22 del 5/7/2021, Fine 2,26 del 6/7/2021 – Durata 5h 04min

Personale intervenuto
8B completa
5B completa
NBCR
Autoprotettori
ATT
Interessate 3 montagne spazzatura
Sup . 7000 mq cad  H 15,00 mi
Per 2 di esse il personale è riuscito a spegnere la sterpaglia cresciuta sul PVC posto su di esse senza intaccare la spazzatura mentre solo per una il fuoco ha interessato la spazzatura sottostante”.
Una situazione davvero paradossale, dunque, nella quale si parla di confini, pertinenze, competenze ed interventi su questa piuttosto che su quell’altra zona. Ciò che non può essere smentito, però, è la dicitura ‘disastro ambientale’. Perché la piaga dei roghi è evidente e con la Terra dei Fuochi, e dunque col disastro ambientale, i cittadini dell’area giuglianese combattono tutti i giorni da decenni. A prescindere dalle dimensioni del rogo e dalle zone nelle quali gli stessi si sviluppano.