Green Pass, si comincia lunedì: ecco le regole. Resta il nodo dei colori delle regioni

Green Pass, si comincia lunedì: ecco le regole. Resta il nodo dei colori delle regioni

L’intenzione del governo è di procedere per gradi,  modificando i criteri delle fasce e ampliare nel tempo le attività per le quali è necessario il Pass


ITALIA – Dalla bianca alla rossa, passando per la zona gialla e l’arancione. Quattro sinora i colori per classificare le zone di rischio. Ora che si ridiscutono i criteri per entrare ed uscire dalla singola zona c’è chi propone di ridurre a tre gli scaglioni. Se ne è discusso, come riportato da Il Messaggero,  ieri nelle riunioni tra Regioni e governo, per mettere a punto il nuovo decreto, e se ne parlerà di nuovo oggi negli incontri che serviranno per definire i nuovi criteri che faranno scattare le zone e le relative restrizioni. I presidenti di Regione ritengono troppo bassa la soglia al 5% delle occupazione delle terapie intensive e 10% dei posti di area medica per far scattare la zona gialla. Chiedono di portare la percentuale al 15% lasciandola, per la zona rossa, al 30% di occupazione delle terapie intensive e al 40% nei reparti ordinari.

In questo modo delle due fasce intermedie, la gialla e l’arancione, ne resterebbe solo una al 20%. Il dibattito è però ancora in corso, al punto che il consiglio dei ministri è stato spostato a domani. Tutti d’accordo nel superare l’indice Rt. Si punta a dare esclusivamente peso alle ospedalizzazioni, con i presidenti di Regione che intendono tenere alta la percentuale fissare a 150 tamponi ogni 100 mila abitanti il numero minimo di test da fare ogni giorno. Da definire anche l’uso del Green pass. Il lasciapassare, secondo i presidenti dei Regione, deve essere introdotto solo per le attività ancora chiuse, come le discoteche, o nelle aree non più bianche. Dalla trattativa si comprende il timore dei presidenti di Regione di perdere, magari già in estate, la zona bianca e si cerca di spingere in alto l’asticella confidando nella campagna di vaccinazione.

Intenzione del governo è di procedere per gradi,  modificando i criteri delle fasce e ampliare nel tempo le attività per le quali è necessario il Pass. Si comincerà da lunedì con le nuove regole, anche se per scuola e stadi occorrerà attendere ancora.