Italia-Inghilterra “finale a rischio contagi”, a Roma l’Olimpico resta chiuso

Italia-Inghilterra “finale a rischio contagi”, a Roma l’Olimpico resta chiuso

La proposta è stata bocciata, su tutto il processo di riflessione ha pesato sicuramente l’incubo dei contagi


ROMA – Italia – Inghilterra: domani i cancelli dell’Olimpico rimarranno chiusi, niente maxi-schermo. L’idea era stata lanciata all’indomani della vittoria degli azzurri contro la Spagna dalla sindaca Virginia Raggi e la possibilità che si concretizzasse l’opportunità di aprire lo stadio Olimpico per fare assistere alla finalissima contro l’Inghilterra su maxi-schermo a migliaia di tifosi “in sicurezza” sembrava a un passo dalla riuscita. Invece le prime difficoltà si erano palesate subito nel corso della prima riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato dal prefetto Matteo Piantedosi giovedì pomeriggio.

La proposta è stata bocciata, su tutto il processo di riflessione ha pesato sicuramente l’incubo dei contagi. Proprio ieri, poi, mentre si discuteva è arrivata la notizia di un focolaio esploso tra una trentina di giovani che avevano partecipato a una serata con musica all’aperto, in un locale di Roma nord, infettando altri ragazzi a catena, fino a Ostia.

Il pensiero che un cluster, potenzialmente di dimensioni ben più ampie, potesse originarsi da un evento autorizzato, ha fatto sobbalzare sedie. Le forze dell’ordine, pronte comunque a mettersi a disposizione dell’evento, non avevano nascosto un certo favore a concentrare la massa dei tifosi nella zona del Foro italico, fuori dal Centro, e con più direttrici di deflusso in caso di festa, ma l’optimum sarebbe stato chiudere le altre due fan zone, cosa impossibile. Insomma, domani i romani vedranno la partita chi in strada, chi in casa o nei locali, con l’auspicio che sia una serata di festa e senza violenza. Intanto, i carabinieri dei Parioli hanno denunciato a piede libero i due ragazzi che in piazza Bologna, la notte tra martedì e mercoledì, erano saluti sul tetto di un autobus danneggiandolo e costringendo l’autista a interrompere il servizio. Uno dei due aveva anche esploso una bomba carta. Non era stato l’unico bus Atac vandalizzato, così domani le corse di bus e tram termineranno alle 21 per riprendere alle 3.30. Prolungato invece il servizio metro fino all’1.30.