La Farnesina sconsiglia i viaggi all’estero: “Gli spostamenti possono comportare rischi”

La Farnesina sconsiglia i viaggi all’estero: “Gli spostamenti possono comportare rischi”

La situazione attuale in Spagna, Grecia, Malta e Inghilterra


ITALIA – “Qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio sanitario: in molte isole greche, inclusa Corfù, la presenza di stranieri risultati positivi è significativa e sta comportando rallentamenti e difficoltà alle autorità sanitarie locali nel reperire alloggi adeguati nei Covid-hotel”. Lo scrive l’Unità di crisi della Farnesina ad una società che ha organizzato un viaggio in Grecia, con partenza il 23 luglio, di 400 ragazzi italiani.

Nella missiva – secondo quanto appreso – si invitano gli organizzatori ad informare “anche i familiari dei ragazzi” dei rischi e “dei possibili costi aggiuntivi” legati a questi viaggi.

LA SITUAZIONE IN SPAGNA, GRECIA, INGHILTERRA E MALTA

Mykonos: fino al 26 luglio sarà vietata la musica nei ristornati, bar, club e in ogni locale. Ripristinato il coprifuoco dall’1.00 alle 6.00 del mattino, salvo che per motivi di lavoro o esigenze mediche. Si teme però per il turismo e per l’economia, attualmente ai minimi storici per l’isola. Nonostante ciò prendere provvedimenti è stato necessario a causa dell’impennata dei contagi e il circolare sempre più rapido della variante Delta.

Barcellona: anche qui è stato reintrodotto il coprifuoco a seguito del via libera della Corte suprema Regionale. Resterà in vigore dall’1.00 alle 6.00 del mattino nelle aree in cui i tassi di infezione superano i 400 casi ogni 100mila abitanti in un periodo di 14 giorni.

Francia: il sottosegretario agli Affari europei, Clement Beaune, non esclude la reintroduzione del coprifuoco anche sul territorio francese.  Oggi sarà presentato al Consiglio dei ministri il progetto di legge contenente le misure annunciate dal presidente Macron il 12 luglio scorso. Tra queste l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e l’estensione del green pass da agosto a bar, ristoranti, treni e aerei.

 

Inghilterra: controcorrente rispetto al resto dell’europa, in Inghilterra è scattato oggi il “Freedom day” in cui cadono tutte le restrizioni anti Covid, tra cui il rispetto del distanziamento e l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi. Tuttavia gli esperti lanciano l’allarme, dichiarando che si rischiano 200mila casi al giorno.
Ibiza: Cresce la preoccupazione anche a Ibiza, dove una settimana fa 8 ballerini italiani tra i 22 e 25 anni, alcuni di Napoli, sono stati messi in quarantena nelle rispettive stanze in un hotel perché risultati positivi al Covid-19.
La situazione è peggiorata in particolare in Spagna, che risulta interamente rossa con diverse aree (tra cui Catalogna, Castiglia e Leon) indicate in rosso scuro. La Catalogna ha già reintrodotto il coprifuoco. Per frenare la nuova ondata le autorità hanno reintrodotto il coprifuoco a Barcellona dal weekend. Sarà in vigore dall’una alle 6 del mattino nelle aree in cui i tassi di infezione superano i 400 casi ogni 100.000 abitanti, per 14 giorni. La stretta interesserà 161 comuni, comprese famose località balneari come Sitges e Salou.
Malta: Diversi ragazzi italiani sono stati bloccati a Malta in quarantena obbligatoria in un Covid hotel, senza adeguata assistenza, come hanno denunciato le loro famiglie nei giorni scorsi. Inoltre è stato introdotto l’obbligo di tampone per chi arriva in Sicilia da Malta o per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti.Sull’isola continua intanto a crescere il numero dei positivi. La stragrande maggioranza dei nuovi casi riguarda i giovani.