La tragedia di Capri, il malore e poi lo schianto. Emanuele lascia la moglie incinta

La tragedia di Capri, il malore e poi lo schianto. Emanuele lascia la moglie incinta

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe avuto un infarto che gli avrebbe fatto perdere il controllo del bus


CAPRI – A poche ore dalla terribile tragedia che ha visto coinvolto un bus a Capri, precipitato in un burrone nella zona di Marina Grande, emergono i primi dettagli in merito al decesso dell’autista che Emanuele Melillo. L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 11.30, dove il bus di linea è precipitato a Marina Grande nei pressi del lido “Le Ondine” . L’autista del mezzo è deceduto poco dopo l’impatto. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri. Molta paura ma nessun ferito tra i bagnanti del lido che si sono trovati all’improvviso coinvolti in questa tragedia. Continua il lavoro dei Vigili del Fuoco e della Polizia per mettere in sicurezza la zona e stabilire le cause dell’incidente.

L’AUTISTA AVREBBE AVUTO UN MALORE

Sposato e con la moglie incinta, era originario di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni il giovane avrebbe avuto un infarto perdendo il controllo del minibus Atc, che è poi precipitato. Restano ancora da chiarire, tuttavia, le precise dinamiche dell’incidente. In totale i feriti sono 28,  in gravi condizioni un bagnino dello stabilimento.  La Asl Napoli 1 ha richiesto un elicottero con supporto medico e infermieristico per trasportare nella terraferma i pazienti più gravi. Il primo è stato un bambino con una doppia frattura accompagnato al Santobono.