L’Asl sospende 177 operatori sanitari ‘no vax’: “Alto il rischio di diffusione del contagio”

L’Asl sospende 177 operatori sanitari ‘no vax’: “Alto il rischio di diffusione del contagio”

Lo stop nel Friuli fino al 31 dicembre o fino a quando non sarà avvenuta la vaccinazione


PORDENONE – Sospesi per non aver adempiuto all’obbligo vaccinale rischiando così di diffondere il contagio da Covid. E’ la decisione presa dall’Asl del Friuli Occidentale (Asfo) nei confronti di 177 operatori sanitari residenti in provincia di Pordenone.

La Asfo ha infatti pubblicato l’atto di accertamento dell’obbligo vaccinale, redatto dal Dipartimento di prevenzione, che determina la sospensione dell’attività che comporta il rischio di diffusione del virus. Il provvedimento stabilisce la sospensione immediata fino ad avvenuta vaccinazione o al 31 dicembre.

“Questa azienda – si legge nel documento ufficiale – ha provveduto ad invitare formalmente 177, tra esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario, a sottoporsi nel mese di giugno alla somministrazione del vaccino anti Sars-Cov-2, indicando termini e modalità, ma i medesimi non si sono presentati agli appuntamenti programmati”.

Dell’accertamento dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale “sarà data immediata informazione all’interessato, al datore di lavoro (ove noto) e all’ordine professionale di appartenenza (ove presente), comunicando contestualmente la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da Sars-Cov-2”.