Licola, concerto abusivo di Tony Colombo: si dà alla fuga alla vista della Polizia Municipale

Licola, concerto abusivo di Tony Colombo: si dà alla fuga alla vista della Polizia Municipale

Come raccontato dai video, apparsi sulle storie Instagram di Tina Rispoli, sembra che sia stata organizzata una serenata per una giovane del quartiere in procinto di sposarsi


POZZUOLI – C’è preoccupazione per la variante Delta del covid che sta facendo aumentare nuovamente i contagi, tanto che si è cominciato a parlare di nuovo di zone gialle. Sembra però che in Campania la preoccupazione non colpisca una parte del popolo della notte e della movida che continua ad ammassarsi, senza distanze né mascherine, in alcuni locali e alcuni stabilimenti balneari per festeggiare e ballare stretti gli uni con gli altri, permettendo e facilitando così un eventuale propagazione del virus. È quello che accaduto, ad esempio, la sera di sabato 17 luglio in uno locale di Licola, dove organizzatori e partecipanti hanno brindato, festeggiato e dato vita a show tra una moltitudine di persone, violando le norme anti covid, sfidando pioggia e virus come denunciato da diversi video.

Mentre invece la polizia Municipale indaga su un concerto organizzato a Pozzuoli nel Rione Toiano che come racconta Pozzuoli21 ha avuto come protagonista il neomelodico Tony Colombo. Come raccontato dai video che spopolano sui social, ed apparsi sulle storie Instagram di Tina Rispoli, moglie di Colombo, sembra che sia stata organizzata una serenata per una giovane del quartiere in procinto di sposarsi. Poco prima della mezzanotte sono arrivate sul luogo 4 pattuglie della Polizia Municipale ma il cantante si era già dileguato.

“Inaccettabile. Il covid ha ripreso con prepotenza a farsi largo tra la popolazione e questi pensano a divertirsi, a fare le feste le serate come se fossero al di sopra delle leggi e delle regole, come se fossero immuni al virus, loro ed i propri familiari. Non capiscono, forse dovrei dire che non vogliono capirlo, o meglio ancora che non gli importa, che seppur loro potrebbero non ammalarsi contribuiscono a diffondere il virus tra popolazione, infettando magari i loro familiari, più anziani e più vulnerabili. Chiediamo maggiori controlli nei locali, negli stabilimenti balneari e nelle zone dalla movida. Il divertimento e la socialità possono e devono esserci ma bisogna rispettare le regole ed essere responsabili, chi non lo fa allora deve essere punito in maniere esemplare. Sulla vicenda del Rione Toiano chiediamo che venga fatta chiarezza al più presto, anche perché non sarebbe la prima volta che i protagonisti di questo episodio danno vita a concerti non autorizzati.  ”-ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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