Lite familiare sfocia in tragedia a Pozzuoli: l’assassino confessa l’omicidio

Lite familiare sfocia in tragedia a Pozzuoli: l’assassino confessa l’omicidio

Fermato e ora in attesa della convalida dell’arresto l’uomo si trova nel carcere di Poggioreale


POZZUOLI – E’ stato fermato nella mattinata di ieri l’assassino di Alessandro Cristian Amato. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, intervenuti sul posto dopo una segnalazione di rissa in strada, la vittima è morta per difendere la moglie Imma Iovino dalle coltellate dello zio, Ciro Iovino, 63 anni, dipendente del Comune di Pozzuoli.

La lite era iniziata per motivi legati alla morte, avvenuta pochi giorni prima, per cause naturali del padre di Nadia e Imma Iovino, quest’ultima moglie della vittima, e fratello di Ciro Iovino. L’uomo era stato fermato dai carabinieri nel pronto soccorso dell’ospedale “San Paolo” di Fuorigrotta con l’accusa di omicidio volontario.

Durante l’interrogatorio dei quattro feriti, il 63 ha ammesso le proprie responsabilità. Fermato e ora in attesa della convalida dell’arresto l’uomo si trova nel carcere di Poggioreale. Il coltello usato per uccidere Alessandro Cristian Amato è stato rinvenuto dai carabinieri nella strada dove è avvenuta la violenta colluttazione, all’esterno di una pizzeria.