L’ombra della camorra su imprese, alberghi e palestre: 22 interdittive antimafia tra Giugliano e Sant’Antimo

L’ombra della camorra su imprese, alberghi e palestre: 22 interdittive antimafia tra Giugliano e Sant’Antimo

Il pentito ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito alle presunte tangenti pagate sia ai politici che agli esponenti della camorra locale per aggiudicarsi l’appalto da un milione e mezzo di euro per i lavori a via Tasso


SANT’ANTIMO \ GIUGLIANO – La prefettura di Napoli ha emesso altre 22 interdittive nei confronti di alcune ditte di Sant’Antimo (Costruzioni D’Aponte, Olimpia Hotel e centro Quattro Forme) e di alcune ditte che si sono aggiudicati appalti del parte del Comune di Sant’Antimo negli anni passati. Questo è quanto anticipato dalla pagina Facebook “Il Santantimese”.

Tra queste ci sono la D.P.R. di Giugliano (che ha realizzato qualche anno fa i lavori di riqualificazione di via Tasso) e la Gioma, che è coinvolta in una delicata vicenda legata ai lavori di riqualificazione delle palazzine di via Solimene. Sulla DPR srl, impresa di Giugliano che ha realizzato a Sant’Antimo nel 2015 i lavori di riqualificazione di via Tasso, il pentito Claudio Lamino ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito alle presunte tangenti pagate sia ai politici che agli esponenti della camorra locale per aggiudicarsi l’appalto da un milione e mezzo di euro per i lavori a Via Tasso.