Morta Raffaella Carrà, raccontò la sua paura del Covid in un’intervista al Corriere

Morta Raffaella Carrà, raccontò la sua paura del Covid in un’intervista al Corriere

“Non esco e così questo 2020 è diventato un anno sabbatico”, aveva detto qualche tempo fa la celebre showgirl


NAZIONALE – Risale a poco fa la notizia della morte di Raffaella Carrà, una delle showgirl che in assoluto hanno fatto più breccia nei cuori degli spettatori. Raffaella era malata da tempo, e ha chiesto di essere cremata e di lasciare il mondo attraverso una cerimonia semplice e pura nello spirito, come si definiva lei. Ma le ultime dichiarazioni che hanno fatto più breccia sono quelle relative al Covid e su come ha vissutoquesti due anni di pandemia. La showgirl non ha nascosto, in un’intervista al Corriere della Sera, di aver avuto tanta paura:

“Ho avuto e ho molta paura. Non esco e così questo 2020 è diventato un anno sabbatico, anche perché io non sopporto l’idea di lavorare con le distanze o con le mascherine. Meglio non lavorare. Nella prime due edizioni del programma A raccontare comincia tu ho passeggiato e sono andata in tram con la Littizzetto; con Loretta Goggi ci siamo divertite come due matte sulla macchinetta del golf. Io gli incontri seduti tutti immobili non ce la faccio a farli”.

La showgirl ha anche raccontato di aver interrotto, sempre per paura, il suo programma televisivo “A raccontare comincia tu”: “Era la seconda metà di febbraio: sento qualcosa in televisione e avverto dentro una strana inquietudine. Chiamo Rai3 e dico: questo programma non si può fare, è troppo pericoloso. Non me la sento. Sono stata irremovibile. Ho detto a Sergio: Sergio, non ce la faccio, se si ammala uno di noi è il disastro. Dopo una settimana è scoppiata la pandemia, poi si è chiusa l’Italia. Ho avuto fiuto. Mi dispiace che prima degli altri ho tolto lavoro a tante persone. Ma forse ho fatto del bene”.