Morte De Rienzo, trovata in casa una bustina di crack o eroina: domani l’autopsia, è caccia al pusher

Morte De Rienzo, trovata in casa una bustina di crack o eroina: domani l’autopsia, è caccia al pusher

Sotto sequestro anche il pc e il cellulare per stabilire e ricostruire i movimenti effettuati nelle ore immediatamente prima alla sua morte


ROMA – Arriva la conferma da fonti ella Procura di Roma e dalla Repubblica, è una sostanza stupefacente quella contenuta in una bustina rinvenuta all’interno dell’abitazione di Libero De Rienzo. Si tratterebbe di una singola dose di crack o di eroina, in una quantità comunque non in grado di provocare la morte da sola ma pericolosa in presenza di una qualche patologia, magari di una malformazione cardiaca sconosciuta.

Si attende l’esame tossicologico e l’autopsia, che sarà effettuata domani, per verificare se l’attore avesse assunto delle sostanze stupefacenti e se eventualmente queste ultime possano essere la causa della sua morte. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti per “morte in conseguenza di altro reato”, se il decesso fosse arrivato a seguito del consumo di stupefacenti a essere incriminato potrebbe essere l’uomo che gli ha venduto la dose fatale.

Sotto sequestro anche il pc e il cellulare di Libero, per stabilire e ricostruire i movimenti effettuati nelle ore immediatamente prima alla sua morte. Nonostante in passato avesse avuto problemi con il consumo di stupefacenti, da quanto raccontato dalle persone a lui più vicine era un capitolo della vita che apparteneva al passato.