“Motivi di salute”, scarcerato il boss che fece uccidere Don Peppe Diana

“Motivi di salute”, scarcerato il boss che fece uccidere Don Peppe Diana

Il sacerdote venne ucciso con cinque colpi di pistola nella sacrestia di San Nicola di Bari a Casal di Principe, poco prima della celebrazione della messa


CASAL DI PRINCIPE7VILLA LITERNO – Dopo 24 anni si riaprono le porte del carcere per Nunzio De Falco, il boss condannato per essere stato il mandante dell’assassinio di Don Peppe Diana.

Secondo quanto riferito da “Cronache” e da edizionecaserta.it, il 71enne ras che negli anni Novanta si contrappose agli Schiavone è stato spedito ai domiciliari a Villa Literno per motivi di salute: De Falco sarebbe infatti malato e le sue condizioni sarebbero incompatibili col regime del carcere. Era detenuto dal 1997 e doveva scontare l’ergastolo per l’uccisione del parroco avvenuto il giorno di San Giuseppe del 1994.

Don Peppe Diana venne ucciso con cinque colpi di pistola nella sacrestia di San Nicola di Bari a Casal di Principe, poco prima della celebrazione della messa. Per quel fatto di sangue che sconvolse l’Italia vennero comminati 3 ergastoli e una condanna a 14 anni all’esecutore materiale poi pentitosi.