Muore in carcere il boss Amedeo Genovese, vietato il funerale pubblico

Muore in carcere il boss Amedeo Genovese, vietato il funerale pubblico

L’uomo era ritenuto capo del Clan Partenio attivo tra Avellino e provincia. 


PARMA – Muore in carcere il boss Amedeo Genovese, ritenuto capo del Clan Partenio attivo tra Avellino e provincia.  Amedeo Genovese possedeva diverse condanne a suo carico, la più grave delle quali riconducibile all’assassinio di un pregiudicato di Serino, Walter De Cristoforo, freddato nel tentativo di slegarsi dal clan per condurre un’attività di spaccio di droga indipendente da quella dei Genovese.  Da vent’anni era detenuto nel carcere pavese di Voghera, dove stava scontando due ergastoli, ma da qualche tempo era stato trasferito nel reparto detenuti dell’Ospedale di Parma, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni.

Un malore improvviso infatti l’ha stroncato all’ospedale di Parma. La salma di Genovese è stata liberata dal Tribunale di Sorveglianza ma  i funerali si svolgeranno solo in forma strettamente privata e dopo avverrà la tumulazione nel cimitero comunale. Questa è stata la decisione del Questore: nessuna funzione pubblica per l’ex boss.