Napoli, choc sul lungomare: bimbo di 4 anni rischia l’annegamento e non respira, salvato dal 118

Napoli, choc sul lungomare: bimbo di 4 anni rischia l’annegamento e non respira, salvato dal 118

L’intervento tempestivo dei medici ha evitato la tragedia


NAPOLI – Due parole, “non respira”. La paura, la chiamata disperata al 118. Poi lo straordinario, felice epilogo. È quanto accaduto sul lungomare Caracciolo, precisamente nella spiaggia comunemente chiamata ‘Mappatella beach’, ad un bambino di soli 4 anni.

Era sul bagnasciuga, esanime quando i soccorritori sono arrivati sul posto, poco dopo le 18. Sono intervenuti immediatamente. Poi lo hanno trasportato, in appena 7 minuti, all’ospedale Santobono di Napoli.

Qui il bambino, ormai con respiro spontaneo e battito, sarebbe stato trasferito d’urgenza in rianimazione per poi essere intubato ed è tuttora seguito dai medici del nosocomio partenopeo.

L’equipaggio composto, dal medico, il Dott. Paolo Muto, dall’infermiere, il Dott. Luigi Colantonio, e dall’autista soccorritore Fabio Lubrano ha davvero compiuto un miracolo. Possibile anche grazie alla presenza di quella postazione che, tuttavia, tra poco non ci sarà più.

“Per scelte aziendali – dice il dottor Manuel Ruggiero, presidente di Nessuno Tocchi Ippocrate – la postazione del 118 ad agosto verrà chiusa. Probabilmente se questo bambino fosse affogato un mese dopo non avrebbe avuto l’unica chance che l’equipaggio guidato dal Dott. Muto gli ha magistralmente dato”.