Napoli, dediche con musica al killer di Simone Frascogna: è delirio sotto al carcere di Poggioreale

Napoli, dediche con musica al killer di Simone Frascogna: è delirio sotto al carcere di Poggioreale

Come raccontato da alcuni utenti sembra che sia stato proprio il fratello di Iossa  in compagnia di una ragazza a recarsi all’esterno del carcere di Poggioreale


NAPOLI – “Domenico, ti amo., Ti amo, via mia.”- è la dedica fatta a Domenico Iossa, assassino del 19enne Simone Frascogna, ucciso lo scorso novembre a Casalnuovo per una lite su un parcheggio. La dedica a Iossa è stata immortalata in video postato su Tik Tok e segnalato da diversi utenti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.  Come raccontato da alcuni utenti sembra che sia stato proprio il fratello di Iossa  in compagnia di una ragazza a recarsi all’esterno del carcere di Poggioreale, dove è detenuto l’assassino di Simone, per lanciare una dedica con tanto di accompagnamento musicale neomelodico.

“Questa ostentazione di solidarietà per un assassino è offensivo per la memoria di Simone, che noi ricorderemo sempre, e per la sua famiglia alla quale esprimano la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. Condanniamo assolutamente il gesto e crediamo che sia ora doveroso fermare questa cultura criminale mentre bisogna portare avanti messaggi di legalità e di giustizia.” – ha commentato Rosario Visone, rappresentante di Europa Verde a Casalnuovo.

“Gli assassini ed i criminali vengono elogiati, commemorati, esaltati e celebrati mentre le vittime vengono dimenticate le loro famiglie abbandonate. È un abominio culturale ed ideologico che va combattuto ad ogni costo con un duro e deciso intervento delle istituzioni attraverso un programma di repressione della celebrazione criminale ed il ripristino della legalità. Noi siamo e saremo sempre al fianco delle vittime e le loro famiglie. Sempre. Non dimenticheremo mai Simone come ogni vittima della violenza e criminalità dilaganti. Sono loro a dover essere celebrate non i carnefici.”. Sono le parole del Consigliere Borrelli.