Napoli, grosso frigorifero lasciato al centro della strada e sul web impazza l’ironia: “E’ per rinfrescare”

Napoli, grosso frigorifero lasciato al centro della strada e sul web impazza l’ironia: “E’ per rinfrescare”

Ma Frezza non ci sta e denuncia: “Purtroppo è l’ennesima immagine che fotografa il degrado urbano a Napoli”


NAPOLI – Siamo in via Gussoni, a pochi passi da piazza Carlo III, nel centro storico di Napoli: un grosso frigorifero è stato lasciato proprio al centro della strada, in via Gussoni, a pochi passi da piazza Carlo III, al centro storico di Napoli. Oltre che grande segno d’inciviltà, l’elettrodomestico, però, potrebbe anche rivelarsi una fonte di pericolo, dato che chi ha deciso di porlo in una strada pubblica, l’ha anche fatto proprio sotto il cartello stradale di avviso di pericolo per manovra veicoli.

A denunciare la situazione è stato il consigliere regionale Fulvio Frezza, che ha pubblicato la foto sul suo profilo social: “Grandioso pure per fantasia – scrive ironicamente – sarebbe il caso di cambiare il cartello in: Elettrodomestici in manovra. Che vergogna”. L’immagine del frigo all’incrocio ha suscitato l’amara ironia dei napoletani. Sui social c’è chi commenta: “Forse era lì per rinfrescare gli automobilisti con qualche bevanda”, in riferimento alle ondate di caldo di questi giorni.

“Purtroppo è l’ennesima immagine che fotografa il degrado urbano a Napoli – commenta Frezza – Sono giorni che Asìa, la società dell’igiene urbana, nonostante decine di mail, pec e segnalazioni varie, non rimuove ingombranti e masserizie. È vero che c’è l’inciviltà di molti cittadini – prosegue – ma è anche vero che i controlli sono vicini allo zero”. Il frigo stamattina era ancora lì. Nei commenti c’è anche chi fa notare che Asìa ha un servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti su prenotazione telefonica, oltre alle isole ecologiche, “perché non prendersi la briga di fare una telefonata. Non è più scomodo portare mobili, frigoriferi e tutto il resto in piazza o nei più svariati punti della città?”.