Napoli, rubato scooter elettrico a donna disabile: famiglia gliene regala uno nuovo

Napoli, rubato scooter elettrico a donna disabile: famiglia gliene regala uno nuovo

“Speriamo vivamente che chi ha rubato la carrozzina della signora Salzano venga individuato e condannato”, hanno detto Borrelli e Zabatta di Europa Verde


NAPOLI – Nella giornata del 1° luglio è stata consegnata una nuova carrozzina alla sig.ra Salzano, la donna diversamente abile che lo scorso fine settimana ha subito a Montesanto il furto dello scooter elettrico tanto atteso che le aveva consentito di recuperare un po’ di autonomia. Per ottenerlo infatti aveva dovuto compilare una valanga di documenti presso la Asl.

Il nuovo scooter elettrico è stato donato dalla famiglia Persico di San Giovani a Teduccio titolari di General Supplies che deciso di contribuire alla causa dopo essere venuta a conoscenza della notizia dopo la denuncia del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

Proprio con il Consigliere Borrelli e Fiorella Zabatta, dell’esecutivo nazionale di Europa Verde, assieme all’esponente del Sole che Ride Enzo Vasquez hanno consegnato il nuovo veicolo alla donna che non ha saputo trattenere la gioia e l’emozione: “Mi avevano fatto piangere, quella carrozzella, per la quale erano state fatte diverse e lunghe pratiche, rappresentava per me un‘occasione di libertà. Portandomela via è come si avessero privato nuovamente delle gambe.”.

“Che lo scooter elettrico sia stato rubato pe rimetterlo nel mercato nero o per ‘divertimento’ si tratta di un atto assolutamente vergognoso. Non c’è alcuna giustificazione per chi se la prende con i più deboli. Nella nostra società non c’ è alcun rispetto per le persone disabili, basta vedere come si parcheggia in strada, sugli stalli riservati ai disabili, sui marciapiedi, sugli scivoli per le carrozzelle. Speriamo vivamente che chi ha rubato la carrozzina della signora Salzano venga individuato e condannato” -. le parole di Borrelli e Zabatta.

CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO