Ordigno bellico da disinnescare: 2500 persone evacuate dal centro di Avellino

Ordigno bellico da disinnescare: 2500 persone evacuate dal centro di Avellino

Il primo cittadino ha disposto la chiusura di tutte le attività nella zona delle operazioni


AVELLINO – Sono cominciate intorno alle 6,30 le operazioni di evacuazione di parte della popolazione di Avellino per consentire il disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto circa 2 anni fa sul greto del fiume Fenestrelle, nei pressi del ponte di via Ferriera, nel centro città.

Sono più di 2500 le persone che dovranno abbandonare temporaneamente le loro abitazioni, che si trovano nel raggio di 258 metri dal luogo del ritrovamento. Il sindaco Gianluca Festa ha disposto per tutta la durata delle operazioni la chiusura delle attività commerciali cittadine. Impegnati nelle operazioni di disinnesco migliaia di volontari della protezione civile della Regione Campania.

L’ordigno verrà fatto brillare, previo trasporto in una cava di Atripalda, dal 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta.