Professore morto per emorragia dopo un intervento: 3 medici condannati per omicidio colposo

Professore morto per emorragia dopo un intervento: 3 medici condannati per omicidio colposo

L’emorragia non è stata diagnosticata né tanto meno sono stati disposti accertamenti per individuarla dopo la comparsa dei sintomi


ROMA – Il giudice ha stabilito la condanna definitiva nei confronti dei tre medici ritenuti responsabili della morte di Enrico Guararlo, condannati ad un anno di carcere perché colpevoli di omicidio colposo. La vittima, 67enne professore di letteratura francese all’università di Tor Vergata e collaboratore della Rai, si era sottoposto nel 2013 ad un intervento di resezione parziale di una massa tumorale per via laparoscopica presso la Clinica Villa Margherita di Roma.

In quel periodo il docente stava seguendo una terapia anticoagulante, sospesa troppo tardi rispetto ai tempi dell’operazione. L’emorragia dopo l’intervento inoltre non è stata diagnosticata né tanto meno sono stati disposti accertamenti per individuarla dopo la comparsa dei sintomi. Secondo i giudici, se i medici avessero agito tempestivamente, la morte del professore, avvenuta pochi giorni dopo, si sarebbe potuta evitare.

Quindi, come riportato da Il Corriere della Sera, i chirurghi Manlio Cappa e Reanud Yung Bollens e l’anestesista Claudio Marcelli sono responsabili del decesso dell’uomo. Il processo è giunto così a conclusione dopo otto anni, il pubblico ministero Gabriella Maria Fazi aveva chiesto nei loro confronti due anni di reclusione. Assolti gli assistenti Andrea Ortensi e Maria Novella Picardi.