Schianto a Capri, Emanuele muore a soli 33 anni: “Dolore per un giovane papà e onesto lavoratore”

Schianto a Capri, Emanuele muore a soli 33 anni: “Dolore per un giovane papà e onesto lavoratore”

Tifoso sfegatato del Napoli e amante della sua città; la morte dell’autista ha gettato nello sconforto amici e conoscenti


CAPRI – A poche ore dal tragico schianto a Capri, a seguito del quale ha perso la vita l’autista dell’azienda Atc Emanuele Melillo, che era alla guida del bus che è poi precipitato da un burrone in zona Marina Grande, emergono sempre più informazioni sulla vita di quello che, a detta di molti, era un giovane napoletano, generoso e voglioso di lavorare per dar da mangiare alla sua famiglia. Emanuele, 33 anni, era originario del Rione Sanità e ogni giorno, da pendolare, si spostava sull’isola Azzurra.

Melillo aveva avuto in figlio da una precedente relazione e da poche settimane la nuova compagna era in dolce attesa. A comunicarlo era stato proprio lui lo scorso 29 giugno pubblicando un post sui suoi profili social. A seguito delle prime ricostruzioni, l’ipotesi più accreditata vedrebbe Emanuele essere stato colto da un malore mentre era alla guida. Il giovane, amante dei tatuaggi e della squadra della sua città, il Napoli, in foto si vede sempre sorridente. “Uno di quei volti che ti basta guardare per essere sereni”, commenta un conoscente su Facebook.

Melillo aveva un contratto a tempo determinato, di tipo stagionale – riferisce all’ANSA Franco Chierchia, delegato Usb in Atc, “ma essendoci una carenza di organico riusciva a lavorare quasi tutto l’anno anche perché in inverno quando la funicolare è chiusa per manutenzione noi con i bus forniamo il servizio sostitutivo. Quindi era un lavoratore esperto che conosceva le strade dell’isola”.

Il cordoglio del sindaco di Capri

Così l’amministrazione comunale e il sindaco dell’isola hanno voluto esprimere il loro dolore riguardo alla tragedia: “E’ un brutto momento per me e per l’intera comunità isolana” – dichiara il primo cittadino Marino Lembo – “Siamo profondamente addolorati e davvero scioccati per quanto accaduto questa mattina. Ad accertare i fatti ci saranno le indagini e le verifiche tecniche. Ora è il momento del dolore. Qualunque altra affermazione rischia di diventare superflua. Mi sento, comunque, di esprimere il nostro doveroso plauso alla macchina dei soccorsi che è stata immediata ed efficiente. Ci stringiamo forte alla famiglia del giovane autista, andato incontro ad un triste destino nell’adempimento del suo lavoro, e siamo vicini ai feriti ai quali auguriamo di guarire al più presto. Siamo in continuo contatto con gli ospedali dove sono stati ricoverati quelli più gravi per avere aggiornamenti sulle loro condizioni e prestiamo la dovuta assistenza a quelli ricoverati a Capri ed alle loro famiglie. Faremo tutto ciò che è possibile, come Comune, per esternare la nostra vicinanza alla famiglia del giovane autista deceduto, stimato e ben voluto da tutti. Al momento in segno di rispetto abbiamo sospeso tutti gli eventi in programma per oggi”.