Scuola, il Cts approva: “Niente distanziamento in classe per gli alunni vaccinati”

Scuola, il Cts approva: “Niente distanziamento in classe per gli alunni vaccinati”

Continuano le trattative nel governo sulle modalità con cui riprendere l’attività scolastica a settembre


NAZIONALE – Un ritorno in classe con il green pass sempre a portata di mano. E’ questo quello che si prevede per il rientro all’attività in presenza a partire da settembre. I dati sulla Dad, che influisce negativamente sulla preparazione degli studenti, scoraggiano, e la volontà è quella di assicurare un ritorno in presenza come missione prioritaria. Attualmente il governo sta valutando la possibilità di evitare il distanziamento nelle aule di scuola se la copertura vaccinale sarà adeguata. Mancano solo due mesi esatti, in alcune regioni anche meno, al momento in cui gli studenti italiani torneranno in classe.

“Sempre che riescano a farlo. Il rischio infatti è che si ritrovino, per il terzo anno consecutivo, ancora una volta online. Con i banchi monoposto”, cita il Mattino. «Da settimane abbiamo chiesto che il Ministero indichi un programma da seguire in modo da organizzarci per tempo. Due mesi prima ci riusciamo, se alla fine di agosto sappiamo che vanno preparate altre cose magari non riusciamo a fare Mao», ha sottolineato il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli.

In Campania, intanto, a seguito delle dichiarazioni del presidente della Regione Vincenzo De Luca sulla campagna massiva di vaccinazione per i ragazzi da far partire dall’ultima settimana di agosto, pena la non riapertura delle scuole, si fanno sentire i genitori e i docenti di Scuole Aperte Campania, aderente a Rete Nazionale Scuola in Presenza: “Siamo contrari a qualunque tipo di condizionamento per la presenza a scuola dei ragazzi – affermano – e rivendicare la libera scelta sui vaccini non autorizza nessuno ad etichettarci come no vax”.