Sgominata la banda del cavallo di ritorno: nei guai anche l’ex consigliere Ramaglia

Sgominata la banda del cavallo di ritorno: nei guai anche l’ex consigliere Ramaglia

I Carabinieri avevano registrato un notevole aumento di furti di autovetture nei comuni dell’agro aversano


CASAVATORE – Sgominata la banda del cavallo di ritorno: tra quelli colpiti da ordinanza cautelare di obbligo di dimora anche l’ex consigliere Mauro Ramaglia, titolare della società di noleggio M.RENT. Il provvedimento a carico di Mauro Ramaglia, Gatta Ciro, Bottiglieri Giorgio, De Rosa Raffaele, Amarone Andrea, Maiello Emanuele e Busiello Santino, è scaturito dalle indagini avviate dai Carabinieri che avevano registrato un notevole aumento di furti di autovetture nei comuni dell’agro aversano a partire dal mese di marzo scorso.

Nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta con l’ausilio dei militari di Casavatore, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord nei confronti di sette persone (destinatari uno di custodia cautelare in carcere, tre degli arresti domiciliari, due del divieto di dimore ed uno dell’obbligo di presentazione alla P.G.), domiciliate nelle province di Napoli e Caserta, gravemente indiziate dei delitti di associazione per delinquere finalizzata ai furti di auto ed alle conseguenti estorsioni col metodo del cosiddetto cavallo di ritorno.

All’accertamento dei reati ed all’individuazione dei responsabili la polizia giudiziaria è pervenuta attraverso le denunce delle parti offese, l’analisi di tabulati del traffico telefonico e di quello telematico, dichiarazioni, il riconoscimento di due dei sette indagati da parte di due testimoni, l’acquisizione di frame dai sistemi di videosorveglianza privati. Quattro degli indagati erano specializzati nei furti di autovetture ed uno di questi, con la collaborazione di un quinto soggetto, commetteva le estorsioni nei confronti delle vittime dei furti. Le vittime venivano contattate telefonicamente dagli indagati che pretendevano somme in denaro, solitamente intorno ai 1000 euro, per la restituzione del veicolo rubato.

Gli altri due indagati, Mauro Ramaglia e il suo dipendente Gatta Ciro che gestiscono la società di noleggio autovetture M.RENT sulla via circonvallazione esterna a Casavatore, avrebbero fornito agli autori dei delitti, per il tempo strettamente necessario, le auto che utilizzavano per commettere l’attività illecita, intestando il contratto di locazione ad ignari soggetti estranei ai fatti. Agli odierni indagati vengono attribuiti otto furti di auto, consumati tra le province di Caserta e Napoli, undici episodi estorsivi, tutti con il medesimo modus operandi, consumati tra il 29 gennaio ed il 24 marzo 2021. Ramaglia, ex consigliere comunale già imputato per voto di scambio aggravato dall’art. 7 è stato molto attivo alle ultime elezioni comunali a Casavatore con la lista Casavatore nel Cuore in appoggio al sindaco Vito Marino e determinante per l’elezione del consigliere comunale Giovanni Del Prete. Ovviamente sono tutti da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

COMUNICATO STAMPA