Strage del minibus a Capri: la ringhiera presentava già segni di deterioramento

Strage del minibus a Capri: la ringhiera presentava già segni di deterioramento

La denuncia da parte del sindacato Usb Lavoro privato


CAPRI – La ringhiera sulla quale si è schiantato il bus guidato dal povero Emanuele Melillo prima di precipitare era fortemente deteriorata. La denuncia arriva da una delegazione sindacale di Usb Lavoro privato che questa mattina si è recato sul luogo dell’incidente.
“La ringhiera – dicono – mostrava impietosamente i segni del tempo, con ruggine in più punti, ad evidenziare lo stato di pericolosità per la sicurezza stradale e della pubblica incolumità. Tale situazione avrebbe imposto già da tempo interventi di miglioramento delle barriere attraverso l’installazione di guardrail. Dalle testimonianze raccolte sul posto sembrerebbe da escludere l’ipotesi di un malore improvviso dell’autista, dato che ci impone con maggior determinazione di ricercare altrove eventuali omissioni e responsabilità su tutti quella della proprietà la Citta’ metropolitana di Napoli e delle amministrazioni comunali di Capri e Anacapri, che solo adesso puntano il dito verso le carenze aziendali”. Non si sa come sarebbero andate le cose nel caso di una ringhiera in condizioni migliori, ma è chiaro che questo è uno degli aspetti di cui gli inquirenti dovranno necessariamente tenere conto per accertare eventuali responsabilità.
Intanto il minibus non è stato ancora rimosso e per questo si è paventata nelle ultime ore l’ipotesi che per le operazioni in questione possa essere utilizzato un elicottero speciale. Questo il risultato del sopralluogo a cui hanno preso parte il sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Tittaferrante, il sindaco di Capri Marino Lembo, i tecnici comunali e un nucleo di vigili del fuoco, rappresentati dall’ispettore della direzione regionale dei vigili del fuoco della Campania, Strazzullo, dal capogruppo del Soccorso Alpino Fluviale, Aniello Veropalumbo, e dal gruppo speciale degli elicotteristi.
Il mezzo dovrà essere rimosso in tempi brevi per poi essere trasferito in un luogo ancora non precisato in cui svolgere le perizie necessarie a stabilire le cause dell’incidente.