Tragedia di Capri, il racconto choc dei testimoni: “Temevamo fosse crollato un palazzo”

Tragedia di Capri, il racconto choc dei testimoni: “Temevamo fosse crollato un palazzo”

Il pullman ha sfondato la barriera ed è rotolato giù da cinque o sei metri di altezza


CAPRI – Una vera tragedia quella successa questa mattina a Capri, un bus è precipitato nel vuoto a Marina Grande nei pressi del lido “Le Ondine”. A perdere la vita l’autista Emanuele Melillo, originario di Napoli, sposato e con la moglie incinta.

Con il trascorrere delle ore emergono dettagli sempre più agghiaccianti riguardo l’incidente. Tante le testimonianze raccolte tra i bagnanti e la titolare del lido.

LA TESTIMONIANZA 

“Ci siamo gettati in acqua, abbiamo temuto fosse crollato un palazzo”, raccontano i bagnanti sotto choc. “Il pullman ha sfondato la barriera ed è rotolato giù – ha detto all’Adnkronos Gemma, la titolare del ristorante nello stabilimento balneare – Abbiamo lasciato tutti i clienti liberi di lasciare la struttura. Credo che sarebbe potuta essere una tragedia ben peggiore. Il mezzo avrebbe potuto rotolare fino al solarium, ma per fortuna così non è stato”.

LA DINAMICA RACCONTATA DAL SINDACO

Il pullman dell’azienda Atc è volato giù da cinque o sei metri di altezza: era impegnato nel servizio di trasporto pubblico, più affollato del solito, e aveva 11 passeggeri a bordo. «Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto ma il fatto non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus. Io sono sul posto ma al momento ancora non è chiaro il quadro della situazione», ha detto all’Adnkronos il sindaco di Capri Marino Lembo, giunto a Marina Grande subito dopo l’incidente.