Tragico incidente a Capri: fissati i funerali del conducente del bus, Emanuele Melillo

Tragico incidente a Capri: fissati i funerali del conducente del bus, Emanuele Melillo

Proseguono, intanto, le indagini sull’esatta dinamica dell’incidente che ha causato anche il ferimento di 23 persone, alcune gravi


CAPRI/NAPOLI – E’ stata resa nota la data dei funerali di Emanuele Melillo, l’autista del bus precipitato in una scarpata a Capri la settimana scorsa. Secondo quanto appreso da NapoliToday, il rito funebre sarà celebrato martedì 3 agosto, alle ore 16, presso la Basilica di San Lorenzo Maggiore in piazza San Gaetano a Napoli.

Ieri, il sostituto procuratore di Napoli Giuseppe Tittaferrante ha dato il via libera alla sepoltura del 32enne dopo l’autopsia. Proprio oggi, nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno, sono stati eseguiti gli ultimi esami sui reperti istologici (muscolo cardiaco ed encefalo) per stabilire le cause che hanno portato al decesso di Melillo.

Intanto si continua ad indagare sull’esatta dinamica dell’incidente che ha causato anche il ferimento di 23 persone, alcune gravi. Si susseguono senza sosta i rilievi degli inquirenti e i sopralluoghi. Attualmente il bus si trova ancora sul luogo dell’incidente, ma si sta pensando di trasferirlo (tramite elicottero) presso altra destinazione per rendere più semplici i rilievi.

Da una prima analisi – confermata, sembrerebbe, anche da alcune testimonianze – a causare l’uscita di strada del mezzo non sarebbe stato un malore accorso a Melillo. Uno dei testimoni, sul bus al momento dell’incidente, ha raccontato a “La vita in diretta” che l’autista avrebbe cercato di evitare il peggio, cercando di tenere il mezzo sulla carreggiata.

“Mi è sembrato di vedere la scena dall’esterno del bus. La ruota ha toccato il marciapiede, come se fosse fuori asse. L’autista ha cercato di sterzare: ha appoggiato anche la testa al finestrino come voler accompagnare la manovra. Poi ho visto la ringhiera venire meno ed ho sentito il bus scivolare, come se fossimo in un frullatore. Non so cosa abbia causato l’incidente. So solo che oggi siamo qui a raccontarlo. Mi dispiace solo per quel povero ragazzo”, ha raccontato il testimone.

FONTE: NAPOLITODAY.IT