Variante Delta e Kappa, casi in aumento in Italia: allarme Iss

Variante Delta e Kappa, casi in aumento in Italia: allarme Iss

I tecnici nel documento chiedono, visto l’aumento dei casi anche in paesi con alta copertura vaccinale, un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi e un’elevata copertura vaccinale con il completamento dei cicli


ITALIA – la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute ha indicato che la proporzione di casi di infezione, come riportato da il Mattino, da virus SARS-CoV-2 causati da varianti delta e kappa (la seconda faceva parte della famiglia della variate delta ed è ora distinta) è in aumento in Italia.

Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, si continuano a verificare contagi di questo tipo, la maggior parte dei quali attribuibili a focolai circoscritti in varie parti del paese. I tecnici nel documento chiedono, visto l’aumento dei casi anche in paesi con alta copertura vaccinale, un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi e un’elevata copertura vaccinale con il completamento dei cicli. In Italia al 22 giugno la variante Delta ( B.1.167.2) del virus SarsCov2 aveva una prevalenza pari al 22,7% ed è stata identificata in 16 Regioni\Province autonome, come riportato da il Mattino,  con un range tra lo 0 e il 70,6%. La stima viene dalla nuova indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. L’indagine integra le attività di monitoraggio di routine, e non contiene quindi tutti i casi di varianti rilevate ma solo quelle relative alla giornata presa in considerazione. La cosiddetta variante Kappa, uno dei sottotipi di B.1.617 (B.1.617.1), si precisa nell’indagine, non è stata trovata nella flash survey, ma diversi casi sono stati segnalati sulla piattaforma integrata che invece raccoglie le analisi giorno per giorno.