Variante Delta, il monitoraggio dell’Iss: “E’ la più diffusa in Italia con una percentuale del 94.8%”

Variante Delta, il monitoraggio dell’Iss: “E’ la più diffusa in Italia con una percentuale del 94.8%”

Dall’Istituto Superiore della Sanità altro appello a completare il ciclo vaccinale per evitare una maggiore diffusione del contagio


Coronavirus, variante Delta, vaccinazioni e tamponi in aumento nell'Hub della Fiera del Mediterraneo. (Palermo - 2021-07-22, Alessandro Fucarini) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ITALIA – La variante Delta è ufficialmente la più diffusa in Italia. A dirlo è il report dell’Istituto superiore di sanità sulla base di un’analisi condotta nelle ultime settimane. Di fatto al 20 luglio la prevalenza della variante Delta era del 94,8%. “È da considerarsi predominate – fanno sapere dall’Iss – avendo sostituito per la prima volta la variante Alfa”.

Quest’ultima è infatti ora presente solo al 3,2% rispetto al 57,8% risultato da un’indagine condotta in precedenza. “La variante Delta – si legge nel report dell’Istituto Superiore della Sanità – è caratterizzata da una trasmissibilità dal 40 al 60% più elevata rispetto alla variante Alfa, ed è associata a un rischio relativamente più alto di infezione in soggetti non vaccinati o vaccinati con una sola dose”. Il monitoraggio Iss evidenzia anche la necessità di accelerare i tempi per raggiungere “una elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione”.

Le due dosi di vaccino sono fondamentali per prevenire “ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta dalle varianti”.