Vergogna al Cto, pretendono assistenza medica per parente non in codice rosso: infermieri aggrediti

Vergogna al Cto, pretendono assistenza medica per parente non in codice rosso: infermieri aggrediti

Minacciato con spintoni e urla il personale sanitario presente


NAPOLI – Nella giornata del 12 luglio c’è stato a Napoli un’ennesima aggressione al personale sanitario dei pronto soccorso. E’ accaduto al Cto, come è stato segnalato da uno dei presenti alla scena al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Secondo quanto raccontato dal segnalante, e da quello che si vede dalle immagini, una donna è stata accompagna al pronto soccorso dai familiari che pretendendo di essere assistiti per primi, superando l’attesa, hanno inveito contro medici ed infermieri e li hanno aggrediti con spintoni. La donna, in realtà secondo quanto raccontato, non era in condizioni di emergenza e lo si vede pure dalle immagini. Sembra che il nucleo familiare protagonista dall’episodio sia riconducibile al clan Tolomelli del Rione Sanità. La notizia non è però ancora stata verificata.

“È vergognoso come gente simile cerchi sempre attraverso la violenza di prevaricare sugli altri, come se loro avessero maggiori diritti rispetto agli altri cittadini, quelli rispettosi delle regole ed onesti. Non è più tollerabile che medici ed infermieri debbano lavorare e vivere sotto la costante minaccia dei violenti e dei criminali, la situazione è critica eppure, nonostante le  nostre continue denunce ed appelli, si continua ad ignorare il problema. Servono presidi fissi di polizia nei pronto soccorso e seva la tolleranza zero per questa gentaglia.”- ha dichiarato il Consigliere Borrelli.

 

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