Vincenza uccisa dal marito per gelosia, parla Gifuni: “Non sono riuscita a salvarla”

Vincenza uccisa dal marito per gelosia, parla Gifuni: “Non sono riuscita a salvarla”

L’uomo è fuori pericolo e ha deciso di raccontare la sua verità


SOMMA VESUVIANA – Sta meglio Francesco Gifuni, il 46enne scampato alla furia omicida di Francesco Nunziata che venerdì scorso, con un coltello da cucina  dopo aver ferito gravemente lui si è accanito contro Vincenza Tortora, la donna che aveva sposato trent’anni fa e con la quale aveva costruito una famiglia.

A distanza di 3 giorni da quella tragica mattina, il commerciante ha deciso di raccontare la sua verità attraverso i social. Infatti sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Per prima cosa ringrazio la Madonna del Carmine per la grazia ricevuta. Mi dispiace per la signora, ma non ho potuto fare niente per salvarla. Lì c’erano anche altre persone, come me,  che potevano fare qualcosa. Io non so cosa gli sia successo a quel bastardo. Se esiste la legge non dovrebbe uscire più di prigione. Mi rivolgo a voi giornalisti, quello che avete scritto  sono solo cazzate. Infine mi rivolgo a voi figli vostro padre e un bastardo lo dovete far marcire in prigione a quel nulla, merda di uomo”.

LA RICOSTRUZIONE

Vincenza Tortora, 63 anni, è stata uccisa da Francesco Nunziata,  70 anni. L’omicida era geloso, convinto che il 46enne e la moglie intrattenessero una relazione clandestina e, nel parcheggio del supermercato di sua proprietà, li ha affrontati, armato di coltello: Nunziata ha così dapprima colpito il 46enne, fornitore di latticini per il supermercato, poi si è rivolto contro la moglie, uccidendola. Soccorso dal 118, il 46enne è stato trasportato all’ospedale di Nola: inizialmente le sue condizioni non hanno destato particolare preoccupazione, ma poi si sono improvvisamente aggravate. Nunziata, qualche ora dopo l’accaduto, si è invece presentato dai carabinieri di Ottaviano e si è costituito, confessando il delitto.