Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, sbagliata l’identificazione: agente arrestato per errore

Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, sbagliata l’identificazione: agente arrestato per errore

I detenuti che l’avevano identificato infatti lo avrebbero scambiato per un altro poliziotto


SANTA MARIA CAPUA VETERE – È stato scarcerato l’agente della polizia penitenziaria Giuliano Zullo, 55 anni. L’agente è finito agli arresti domiciliari lunedì 28 giugno scorso nell’ambito delle indagini sulle violenze ai danni dei detenuti all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere. L’agente è stato vittima di un errore di identificazione e attende ora di tornare in servizio dopo 10 giorni d’arresto.

Gli avvocati del poliziotto, Giuseppe Stellato e Ernesto De Angelis, sono riusciti a dimostrare nel corso dell’interrogatorio di garanzia di lunedì scorso, che l’agente non era in servizio i giorni 5 e 6 aprile, domenica e lunedì, perché di riposo. L’agente è infatti impiegato dal martedì a sabato nell’ufficio colloqui. I detenuti che l’avevano identificato infatti lo avrebbero scambiato per un altro agente.