Afghanistan, caos e spari a Kabul: coinvolto un C-130 italiano

Afghanistan, caos e spari a Kabul: coinvolto un C-130 italiano

Dopo i timori espressi da diversi Paesi tra cui Usa, Gran Bretagna e Australia, anche l’Italia – a quanto si apprende da fonti italiane in Afghanistan – è in allerta per l’allarme attentati terroristici lanciato nelle ultime ore a Kabul


KABUL – Caos all’aeroporto di Kabul, un C-130 italiano decolla tra gli spari. A bordo dell’aereo – ora giunto a Kuwait City – che trasportava 98 civili afghani evacuati ed alcuni giornalisti italiani, ci sono stati ‘attimi di panico’, ha detto l’inviata di Skytg24 Simona Vasta, quando a seguito ‘colpi di mitragliatrice pesante, pochi minuti dopo il decollo, la pilota ha attuato manovre diversive’.

Dopo i timori espressi da diversi Paesi tra cui Usa, Gran Bretagna e Australia, anche l’Italia – a quanto si apprende da fonti italiane in Afghanistan – è in allerta per l’allarme attentati terroristici lanciato nelle ultime ore a Kabul.

I talebani hanno tolto armi e mezzi alla scorta dell’ex presidente Hamid Karzai e ad Abdullah Abdullah, capo dell’Alto consiglio per la riconciliazione nazionale: lo riferisce la Cnn citando sue fonti, per le quali i due sono di fatto agli arresti domiciliari. Lunedì era stato tolto il dispositivo di sicurezza a Karzai, che si era quindi trasferito nella residenza di Abdullah; ma ieri la stessa sorte è toccata all’alto funzionario. I talebani avevano detto alla stessa Cnn che era loro obiettivo un governo inclusivo e a questo fine avevano iniziato a dialogare con Karzai e Abdullah.

La musica sarà di nuovo vietata in Afghanistan. Lo annuncia il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. “La musica è proibita nell’Islam – ha detto al New York Times – ma speriamo di poter persuadere le persone a non fare queste cose, invece di fare pressioni”. Sotto il governo dei talebani negli anni ’90, ricorda la Bbc, musica, televisione e cinema erano severamente vietati e infrangere le regole poteva metterti in guai seri.

Circa 50 persone sono morte all’aeroporto di Kabul negli ultimi giorni. Lo ha detto l’ambasciatore russo in Afghanistan, Dmitry Zhirnov, stando a quanto riporta Interfax.

L’ambasciata Usa in Afghanistan esorta gli americani a non recarsi all’aeroporto di Kabul: chi è già allo scalo deve lasciarlo immediatamente a causa di “minacce alla sicurezza”. “A causa di minacce alla sicurezza fuori dai cancelli dell’aeroporto di Kabul, chiediamo ai cittadini americani di evitare di recarsi all’aeroporto e di evitare i cancelli di ingresso a meno che non siano state ricevute istruzioni da rappresentanti del governo”, afferma l’ambasciata americana.

La minaccia terroristica contro l’aeroporto di Kabul è “molto seria” e “imminente”, ha detto il viceministro britannico della Difesa, James Heappey, dopo che il governo aveva consigliato ai suoi cittadini, nella tarda serata di ieri, di non recarsi nello scalo della capitale. “Le notizie nel corso della settimana sono diventate sempre più credibili. E si tratta di imminente e gravi minacce alla vita”, ha detto Heappey a Times Radio: “Questa è una minaccia molto seria, molto imminente”, ha aggiunto.

La Francia metterà fine ai voli per le evacuazioni da Kabul venerdì sera: ha detto parlando a radio Rtl il primo ministro francese Jean Castex. “Da domani sera non potremo più evacuare persone dall’aeroporto di Kabul” a causa del ritiro americano fissato al 31 agosto, ha affermato. La Francia ha fatto evacuare dall’Afghanistan oltre 2.000 afghani e un centinaio di francesi da quando sono iniziati i voli, la scorsa settimana.