Bus precipitato a Capri: i Vigili del fuoco all’opera da questa mattina per le operazioni di rimozione

Bus precipitato a Capri: i Vigili del fuoco all’opera da questa mattina per le operazioni di rimozione

L’intervento avverrà via terra: scartata l’ipotesi iniziale di utilizzare elicotteri per il recupero


CAPRI – Sono partite questa mattina le operazioni di recupero del bus precipitato a Capri lo scorso 22 luglio. Sull’isola sono infatti sbarcati i primi mezzi dei vigili del fuoco che proveranno a rimuovere la carcassa del mezzo uscito fuori strada e precipitato a Marina Grande. L’incidente era costato la vita ad Emanuele Melillo, l’autista, ed il ferimento di altre 23 persone tra i passeggeri.

Le operazioni si presentano piuttosto complesse ed avverranno, almeno per il momento, soltanto via terra, senza cioè l’ausilio di elicotteri come invece inizialmente si era pensato. L’obiettivo è quello di rimuovere il bus grazie ad una gru dotata di escavatore. Successivamente lo stesso dovrà essere trasferito in traghetto a Napoli: qui verrà messo a disposizione degli inquirenti che stanno indagando sulla dinamica del tragico incidente per capire se ci siano state o meno specifiche responsabilità.

Nei giorni scorsi i sindacati, giunti sull’isola per confrontarsi con forze dell’ordine e vertici societari, avevano rimarcato la pericolosità dei trasporti sull’isola e, soprattutto, le condizioni precarie in cui si trovava la ringhiera. La stessa, infatti, a causa di una mancata manutenzione, non avrebbe retto all’impatto del bus che l’avrebbe così sfondata precipitando per alcuni metri.