Camorra, duro colpo al clan Amato-Pagano: arrestato a Dubai il narcotrafficante Raffaele Mauriello

Camorra, duro colpo al clan Amato-Pagano: arrestato a Dubai il narcotrafficante Raffaele Mauriello

L’uomo era considerato tra i latitanti di massima pericolosità


DUBAI – E’ stato tratto in arresto a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, lo scorso 14 agosto, il narcotrafficante Raffaele Mauriello cl. ’89, considerato tra i latitanti di massima pericolosità dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli, con il supporto del Servizio
Centrale Operativo della Polizia di Stato. L’arresto eseguito dalla Polizia di Dubai concretizza gli sforzi di un’intensa attività di cooperazione internazionale Giudiziaria e di Polizia svolta dal Ministero di Giustizia, dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, attraverso le Agenzie di Interpol ed Europol. Nei confronti di Mauriello pendono tre provvedimenti cautelari emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per omicidio, associazione di tipo mafioso e finalizzata al traffico di stupefacenti.
Latitante dal settembre 2018,  Raffaele Mauriello è chiamato a rispondere del duplice omicidio di  Andrea Castello e  Antonio Ruggiero, entrambi avvenuti a Casandrino (NA) nel 2014, nonché di quello nei confronti di  Fabio Cafasso, avvenuto nel 2011 nel quartiere Scampia
di Napoli, tutti maturati nell’ambito della “terza faida di Scampia”. Lo stesso è inoltre ritenuto appartenente all’organizzazione criminale di stampo camorristico “Amato – Pagano”. Per tale compagine criminale Raffaele Mauriello ha curato l’importazione e la distribuzione di ingenti quantità di cocaina, tant’è che lo stesso è ritenuto vicino al noto trafficante internazionale Raffaele Imperiale, anch’egli arrestato in circostanze analoghe qualche settimana fa dalle autorità emiratine. Il Ministero di Giustizia sta perfezionando in questo periodo le intese per completare la procedura di estradizione in tempi brevi. Questo comunicato è rilasciato su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli.