Campania, De Luca: “Se ci impegniamo tutti tra 2 mesi torneremo alla normalità”

Campania, De Luca: “Se ci impegniamo tutti tra 2 mesi torneremo alla normalità”

Il governatore della Regione Campania ha poi parlato anche di lavoro, scuola, sanità e della situazione in Afghanistan con i profughi che verranno accolti sul territorio regionale


CAMPANIA – “Siamo tutti sconcertati da quanto sta avvenendo a Kabul. Doppiamo prepararci ad accogliere circa 5mila profughi provenienti dall’Afghanistan in arrivo in Italia. Queste persone sono prive di tutti. Noi dobbiamo aiutarli con senso di umanità, preparandoci a dare loro un’accoglienza dignitosa”. Così esordisce il governatore della Campania Vincenzo De Luca nella sua diretta consueta del venerdì. “L’Asl Napoli1, con la sua professionalità, darà una grossa mano per quanto riguarda quelli che verranno in Campania e saranno accolti nell’ex ospedale del mare di Ponticelli. Nelle prossime settimane cercheremo di dare anche una possibilità di lavoro a queste persone. In Italia a volte è difficile trovare lavoratori: per esempio stagionali nell’agricoltura o negli alberghi. Queste persone potranno coprire dei vuoti lavorativi che ci sono. Ringraziamo chi darà una mano per aiutare queste persone a vivere una vita dignitosa. Chi ha responsabilità politiche ed istituzionali – prosegue De Luca – deve essere un riferimento nel dare sicurezza e serenità a tutti”.

Poi si passa all’argomento Covid. “Nel periodo luglio-agosto abbiamo retto bene in Campania. Abbiamo vaccinato ed immunizzato i lavoratori ed i residenti nei nostri luoghi turistici con ben tre mesi di anticipo. Questo ci ha consentito di reggere bene l’urto dei vacanzieri nella varie zone turistiche. Entro metà settembre, però, avremo un quadro più dettagliato degli eventuali aumenti dei contagi, considerando che il periodo delle vacanze estive è quello più a rischio. Siamo l’unica regione d’Italia che obbliga all’uso della mascherina anche all’esterno. E se abbiamo contenuto i contagi è anche per questo. Se i nostri concittadini ci danno una mano e completano la campagna di vaccinazione, a fine ottobre usciremo dal calvario. Abbiamo 3 milioni ed 800mila persone almeno di vaccinati con almeno una dosa. Mancano ancora 1milione ed 800mila vaccinazioni per arrivare a circa 4 milioni e mezzo di vaccinati, per avere, insomma un’immunità di gregge che ci riporti ad una vita normale. Questo dipende soltanto da noi”.

“In Campania siamo stati anche penalizzati, nei mesi scorsi, per la mancanza di dosi disponibili. Abbiamo in giacenza quasi un milione di dosi di vaccini Pfizer. Non c’è motivo di avere timore ma c’è stata una sottovalutazione del problema Covid negli ultimi tempi. Anche il cantante JAx ha raccontato di quanto il Coronavirus lo abbia fatto soffrire dichiarando che ‘chi nega il Covid è un subumano’. Gli hanno fatto eco Cesare Cremonini ed Iva Zanicchi, che ha raccontato il suo calvario. Chi lo ha vissuto sa quanto sia un’esperienza devastante. Altri due mesi di impegno e torneremo alla normalità. Altrimenti, anche con l’arrivo di nuove varianti, si rischia grosso”.

Capitolo scuola. “Riprenderà la scuola in presenza ma l’unica garanzia, al di là di qualsiasi controllo possibile, resta il vaccino. La fascia di studenti tra i 15 e i 18 anni deve assolutamente completare il ciclo di vaccinazioni. Mancano altre 100mila vaccinazioni tra gli studenti delle medie superiori. Comunque siamo la prima regione d’Italia per immunizzazione del personale scolastico. Per la fascia d’età sotto i 15 anni vanno create ‘classi sentinella’ per contenere il contagio. A fine ottobre possiamo uscire dal calvario ma abbiamo bisogno della vostra collaborazione”.

Lavoro e giovani. “Arriveremo ad oltre 4mila assunti in Campania con tutte le iniziative ed i concorsi a cui abbiamo dato vita. La nostra priorità è quella di caricarci dei problemi lavorativi. Stiamo lavorando anche sul trasporto pubblico per difendere i lavoratori ANM ma anche per garantire ai cittadini il miglior servizio possibile. Cercheremo di capire, inoltre, se possiamo evitare la chiusura della Funicolare di Chiaia. Andrà avanti anche il programma di edilizia ospedaliera che riguarda Salerno e la costiera sorrentina, oltre che Pozzuoli, Sessa Aurunca e Solofra poi altri 100 interventi per singoli reparti in tutta la regione”.