Challenge vergognosa nel Napoletano, rompono a calci gli specchietti delle auto in sosta: presi i responsabili

Challenge vergognosa nel Napoletano, rompono a calci gli specchietti delle auto in sosta: presi i responsabili

I giovani colpiscono ripetutamente gli specchietti retrovisori delle auto in sosta gareggiando a chi ne rompe di più


NAPOLI – Anche nel Napoletano è tornata tristemente di moda tra i giovani teppisti la ‘challenge degli specchietti retrovisori’. Alcuni giovani in sella a uno scooter, colpiscono ripetutamente gli specchietti retrovisori delle auto in sosta gareggiando a chi ne rompe di più. Il tutto ripreso e postato sui social.

POST BORRELLI

“Anche nel Napoletano è tornata tristemente di moda tra i giovani teppisti la ‘challenge degli specchietti retrovisori’. Sui social vengono pubblicati video di giovanissimi che, in sella a uno scooter, colpiscono ripetutamente gli specchietti retrovisori delle auto in sosta gareggiando a chi ne rompe di più. Un vero e proprio campionario di idiozia e vandalismo che sembrava ormai sorpassato. Ma dobbiamo constatare purtroppo che non è così. Ovviamente alle pubblicazioni di questa ‘gesta’ che di eroico non hanno proprio nulla, si aggiunge nei video la colonna sonora con canzoni inneggianti alla malavita e alla criminalità. Serve l’aiuto di tutti per fermare i baby vandali, segnalando i video grazie ai quali è possibile risalire agli autori dei danneggiamenti. Lancio un appello, sperando che non cada nel vuoto, anche alle famiglie dei protagonisti di questi di video. Se riconoscete i vostri figli nelle immagini non pensate che sia una semplice birbonata o un gioco. Non rideteci sopra. Si tratta di atti di teppismo che arrecano danno alle persone e mettono anche a rischio l’incolumità di chi li pone in essere. E’ inaccettabile che per pochi secondi di visibilità sui social un minorenne sia disposto a devastare e distruggere le cose altrui senza riflettere nemmeno per un secondo alla stupidità di questo gesto”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto diverse segnalazioni di video pubblicati sui social.