Covid a Napoli, il caso di Capodichino: “Sovraffolamento continuo e spazi stretti”

Covid a Napoli, il caso di Capodichino: “Sovraffolamento continuo e spazi stretti”

Numerose le lamentele da parte di viaggiatori ed accompagnatori riguardo la gestione degli spazi in aeroporto


appalti e voti arrestati capodichinoappalti e voti arrestati capodichino

NAPOLI – Un’estate, purtroppo, ancora all’insegna del Covid quella campana, che con le sue autorità cerca di tenere a basa tutti i luoghi e le occasioni di affollamento, soprattutto visto il consistente arrivo di turisti da tutto il mondo e dal resto d’Italia. Tuttavia, non poche lamentele da parte di viaggiatori ed accompagnatori sta suscitando il caso dell’Aeroporto di Capodichino di Napoli che, con i suoi spazi angusti, ridotti ulteriormente dal cantiere della stazione del Metro’ linea 1, mostra problemi da sovraffollamento.

“Venerdi’ scorso, l’ afflusso di auto private e di taxi ha creato il caos in mattinata. Poco prima delle 12.30 si è creato un ingorgo davanti all’ aerostazione, con liti tra taxisti ed automobilisti. I passeggeri in arrivo hanno cercato di raggiungere i taxi inoltrandosi nell’ ingorgo, tra le urla e le proteste dei tassisti”, si legge sull’Ansa. “E’ una situazione che sta sfuggendo di mano”, è questo uno dei commenti più ricorrenti degli ultimi giorni, relativo alla situazione, sui vari gruppi Facebook di Napoli e provincia.